Ceramiche

Granulazione delle polveri ceramiche

La granulazione a freddo viene attualmente usata nella produzione di vari tipi di prodotti ceramici basati su materiali ceramici funzionali e strutturali, come monoliti o composti. Tra gli esempi tipici, bioceramiche come allumina rinforzata alla zirconia, ceramiche industriali basate su polveri ad alte prestazioni; ossidi come allumina (Al2O3), zirconia (ZrO2) silice (SiO2), nitruri come il nitruro di silicio (Si3N4) e carburi come il carburo di silicio (SiC). In pratica, tutti i tipi di materiali ceramici possono essere elaborati usando un processo di granulazione a freddo, specialmente quando è necessario ottenere dei granuli omogenei, facilmente frantumabili sotto pressione grazie al legame interparticellare debole per garantire la miglior performance possibile dei materiali. Oltre che per i granuli destinati alla pressatura, la granulazione a freddo può anche essere usata come un passaggio preliminare prima della preparazione delle paste per stampaggio a iniezione o estrusione.

Deagglomerando efficacemente la polvere ceramica in un liquido (acqua o solvente organico) ed eseguendo la granulazione a freddo, i granuli ottenuti possono essere quindi facilmente dispersi in una sostanza polimerica usata nei processi di elaborazione, spesso con una concentrazione più elevata di polveri.